Home Attualità Assopam scrive all’Oam: necessario ridurre 50% quota iscrizione

Assopam scrive all’Oam: necessario ridurre 50% quota iscrizione

by admin

Una riduzione del 50 per cento della quota di iscrizione all’Organismo Agenti e Mediatori per il 2021, oltre alla possibilità di posticipare la prossima scadenza per chi è in difficoltà. La chiede Assopam, associazione rappresentativa di agenti e mediatori creditizi che fa parte del nuovo progetto di governance in Fondazione Enasarco, che proprio a Oam – e per conoscenza alla Banca d’Italia – ha scritto una lettera attraverso il suo presidente, Raffaele Tafuro.

“Viste le numerose richieste di aiuto che quotidianamente giungono” all’Assopam (Associazione Italiana per Agenti e Mediatori), che rappresenta un migliaio di imprese creditizie e oltre 2 milioni di consumatori, “riteniamo sia assurda, ingiusta e ingiustificabile la mancata incisiva azione dei vertici dell’Organismo agenti e mediatori nel sostenere le esigenze della nostra categoria”, si legge nella lettera, datata 1° dicembre.

“Organismo ad oggi ancora lontano dai bisogni e dalle necessità degli iscritti in difficoltà che viceversa dovrebbe sostenere, soprattutto in questo periodo di profonda crisi economica”, prosegue la missiva, “Organismo che, durante la pandemia, nonostante le nostre puntuali sollecitazioni, non ha mai provveduto a nessun atto di umanità, neppure a inviare una e-mail di incoraggiamento o di conforto ai propri iscritti”.

“Considerata l’assoluta solidità economica e finanziaria dell’organismo, titolare di fondi milionari giacenti e disponibili tali da non pregiudicare il funzionamento amministrativo”, sottolinea Tafuro, “riteniamo sia opportuno e doveroso che i vertici dell’Organismo diano un segnale di innovazione rispetto al recente passato e invitiamo gli stessi a togliere inutili corazze e guardare avanti con necessari occhi caritatevoli volti a scongiurare nei prossimi mesi possibili cancellazioni di massa da parte degli iscritti in difficoltà economica. Alla luce di quanto fin qui espresso, confidando nel Vostro buon senso, chiediamo una riduzione di almeno il 50 per cento dell’importo per il contributo d’iscrizione per l’anno 2021, nonché di consentire ai colleghi in difficoltà economiche la possibilità di poter posticipare la prossima scadenza, senza dare corso ad inutili preoccupazioni quale tra tutte quella di essere cancellati dall’albo”.

Raffaele Tafuro
Presidente Assopam
presidente@assopam.it

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